martedì 13 novembre 2007

ODE ALL'ACQUA DEL RUBINETTO

Quello dell'acqua diventerà a breve un problema pressante in tutto il mondo.
Una semplice idea per migliorare il risparmio d'acqua è quello di tornare all'acqua del rubinetto.

Leggete questo articolo :

ACQUA, QUELLA DI CASA è SPESSO PIù SICURA DI QUELLA MINERALE

L'acqua minerale è ormai una moda nel nostro Paese: gli italiani sono il popolo che ne consuma di più al mondo: 172 litri a testa ogni anno, con una spesa media di 260 euro a famiglia.

Fra i motivi del boom si dice vi sia la cattiva qualità dell'acqua erogata dalla rete pubblica.

Tutto vero? Non proprio, almeno stando ad uno studio commissariato da Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori.

La qualità del liquido che scorre dai rubinetti delle nostre abitazioni è spesso superiore a quella delle acque in bottiglia.

Dalla ricerca commissionata da Altroconsumo è emerso che la composizione dell'acqua di rubinetto è del tutto comparabile con quella delle acque minerali.

In alcuni casi: Reggio Calabria, Bergamo, Bologna e Roma, è decisamente superiore.

Per quanto riguarda le acque minerali sorge poi un problema ben più importante ovvero la tolleranza individuale da individuo ad individuo, dato dalla composizione stessa dell'acqua minerale.

Il liquido che esce dai nostri rubinetti deve soddisfare 200 parametri contro i 49 delle bottiglie in commercio.

Il giorno di Natale è andata in pensione la normativa che disciplinava l'acqua destinata al consumo umano, ed è stata introdotta la nuova legge che regola, oltre all'acqua di rubinetto, anche quella minerale imbottigliata.

Per Altroconsumo è positivo che la nuova normativa preveda un limite unico per minerali, metalli e sostanze inquinanti.

Negativo è invece il giudizio sul fatto che per altre siano stati ignorati i valori guida e rimanga il più permissivo valore massimo: è questo il caso nei nitrati la cui concentrazione massima (50 mg/l) non è stata abbassata nonostante il fatto che questi siano dannosi per neonati e donne incinte.

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POESIE

TEMPO


Se rimani a guardare il mare da quella finestra,
vedrai il cielo mille volte
schiarirsi e scurirsi.
Vedrai bambini crescere ,
vedrai nonni scomparire.
La risacca porta navi antiche alla memoria.
Porta conchiglie dure come il tempo.
Tu sogni che questo non dovrebbe mai finire,ma forse è così-
L’amore va oltre il tempo ,il pensiero ,il principio..
è forse questo non immorale ,
Ma immortale..

C’è strada e strada da percorrere tra le ginestre al sole.
c’è stagione d’ aspettare e stagione da respirare.
forse non può non esistere chi ha vissuto da sempre.
.perchè non si può non capire quello che si capisce..