Se ne sentono tante sugli studenti in piazza : facinorosi,strumentalizzati,politicizzati,disinformati.
La verità è che gli studenti fanno paura a molti ,perchè sanno quello che vogliono,sanno di cosa parlano, perchè la scuola la vivono tutti i giorni sulla loro pelle,e hanno ancora un pensiero libero .
Siamo noi dai 30 in su, gli strumentalizzati dalla stampa ,i disinformati...non loro.
A noi, popolo televisivo basta dire: "l'università e la scuola sperperano i soldi quindi è giusto tagliare", e noi..."giusto giusto !",oppure : "gli univeristari contestano il decreto Gelmini ...ma il decreto non parla dell'università",e noi "giusto,gli universitari sono facinorosi".
Ma la realtà è che non si giustifica un taglio netto con gli sperperi,perchè ci sono molti settori della scuola,in cui questi soldi sperperati servirebbero:la ricerca nelle università ,le infrastrutture . A noi il politico può dire " Guarda,intanto vi prendiamo 1,5 miliardi di euro,perchè ci sono gli sprechi..poi i problemi li sitemiamo" a noi, dai 30 anni in su, può dircelo perchè il nostro cervello è atrofizzato e abbocchiamo, agli studenti ,no, perchè sanno che quei soldi serviranno a tutt'altro che al reinvestimento nella scuola,infatti il governo non ne parla.
Gli universitari contestano il decreto Gelmini perchè promuove la trasformazione delle università in fondazioni e non per i punti legati alla scuola primaria,(normale che ci siano sfottò per lei,in quanto ministro della pubblica istruzione,e quindi garante dell'istruzione e del finanaziamento alle scuole),non sono molto interessati al grembiulino e al voto in condotta ...contestano i tagli all'università,varati nella finanziaria "Tremonti" e approvati in parlamento in7 minuti...
Il governo non dice :
1.A chi taglierà questi 1,5 miliardi e mezzo.Non dice che il taglio riguarda i baroni e i docenti universitari sovrapagati o il taglio di corsi di laurea inutili,perchè queste sono le giustificiazioni non i problemi ..Gli studenti sanno,che questi tagli ricadranno su di loro,con meno servizi,meno soldi per la ricerca,con l'aumento delle tasse universitarie,e sanno che i baroni non saranno toccati ,perchè loro sono la giustificazione non il problema...
2.A cosa serviranno questi soldi.Non dice che li riutilizzerà nelle università e nelle scuole disastrate.. perchè il fine non è riformare la scuola e migliorarla..Gli studenti sanno che questi fondi serviranno ad altri scopi : debiti alitalia,aiuti alle banche,i 360 milioni che abbiamo pagato all'unione europea per l'abusivismo di rete 4 sulle frequenze televisive.
E questo, noi bamboccioni dai 30 anni in su non lo capiamo ,ma loro ancora poco rincoglioniti da questo sistema ,lo capiscono..e lottano pacificamente per i loro diritti..ci mettono a volte un pò di fervore ,un pò di ideologia,,ma nessuno è prefetto.I politici li criticano per queste cose sapendo che sono la pagliuzza e i tagli sono la trave..i tempi della menzogna sono finiti...gli studenti sono pronti a una pacifica rivolta che si estenderà a macchia d'olio e non avrà connotati di lotta politica ma di lotta contro i poteri forti... politici ed economici, che a destra o sinistra non hanno fatto mai nulla per migliorare le cose...anzi !
La verità è che gli studenti fanno paura a molti ,perchè sanno quello che vogliono,sanno di cosa parlano, perchè la scuola la vivono tutti i giorni sulla loro pelle,e hanno ancora un pensiero libero .
Siamo noi dai 30 in su, gli strumentalizzati dalla stampa ,i disinformati...non loro.
A noi, popolo televisivo basta dire: "l'università e la scuola sperperano i soldi quindi è giusto tagliare", e noi..."giusto giusto !",oppure : "gli univeristari contestano il decreto Gelmini ...ma il decreto non parla dell'università",e noi "giusto,gli universitari sono facinorosi".
Ma la realtà è che non si giustifica un taglio netto con gli sperperi,perchè ci sono molti settori della scuola,in cui questi soldi sperperati servirebbero:la ricerca nelle università ,le infrastrutture . A noi il politico può dire " Guarda,intanto vi prendiamo 1,5 miliardi di euro,perchè ci sono gli sprechi..poi i problemi li sitemiamo" a noi, dai 30 anni in su, può dircelo perchè il nostro cervello è atrofizzato e abbocchiamo, agli studenti ,no, perchè sanno che quei soldi serviranno a tutt'altro che al reinvestimento nella scuola,infatti il governo non ne parla.
Gli universitari contestano il decreto Gelmini perchè promuove la trasformazione delle università in fondazioni e non per i punti legati alla scuola primaria,(normale che ci siano sfottò per lei,in quanto ministro della pubblica istruzione,e quindi garante dell'istruzione e del finanaziamento alle scuole),non sono molto interessati al grembiulino e al voto in condotta ...contestano i tagli all'università,varati nella finanziaria "Tremonti" e approvati in parlamento in7 minuti...
Il governo non dice :
1.A chi taglierà questi 1,5 miliardi e mezzo.Non dice che il taglio riguarda i baroni e i docenti universitari sovrapagati o il taglio di corsi di laurea inutili,perchè queste sono le giustificiazioni non i problemi ..Gli studenti sanno,che questi tagli ricadranno su di loro,con meno servizi,meno soldi per la ricerca,con l'aumento delle tasse universitarie,e sanno che i baroni non saranno toccati ,perchè loro sono la giustificazione non il problema...
2.A cosa serviranno questi soldi.Non dice che li riutilizzerà nelle università e nelle scuole disastrate.. perchè il fine non è riformare la scuola e migliorarla..Gli studenti sanno che questi fondi serviranno ad altri scopi : debiti alitalia,aiuti alle banche,i 360 milioni che abbiamo pagato all'unione europea per l'abusivismo di rete 4 sulle frequenze televisive.
E questo, noi bamboccioni dai 30 anni in su non lo capiamo ,ma loro ancora poco rincoglioniti da questo sistema ,lo capiscono..e lottano pacificamente per i loro diritti..ci mettono a volte un pò di fervore ,un pò di ideologia,,ma nessuno è prefetto.I politici li criticano per queste cose sapendo che sono la pagliuzza e i tagli sono la trave..i tempi della menzogna sono finiti...gli studenti sono pronti a una pacifica rivolta che si estenderà a macchia d'olio e non avrà connotati di lotta politica ma di lotta contro i poteri forti... politici ed economici, che a destra o sinistra non hanno fatto mai nulla per migliorare le cose...anzi !
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