lunedì 17 dicembre 2007

MATERIALE PER CIASPOLATE:


Abbigliamento per una ciaspolata:

1.giacca impermeabile, magari anti-vento. Leggera, una volta piegata occupa poco spazio nello zaino. Non consiglio la mantella, che, non traspirando, spesso si trasforma in una sauna e che in caso di vento diventa ingovernabile.
Non consiglio nemmeno il classico piumino, dentro il quale, durante la camminata, si rischia di fare una sauna
2.un pile pesante e uno di medio spessore: la vecchia regola del vestirsi a cipolla, cioè a strati sovrapposti, rimane secondo me validissima
3.due magliette sottili, di cui una a maniche lunghe, da tenere a contatto di pelle. Io uso quelle in materiale sintetico e evito quelle in cotone, che si impregnano di sudore, raffreddano, sono pesanti e ci mettono una vita ad asciugare. Leggi qui una descrizione più dettagliata sull'intimo
4.pantaloni lunghi: se soffri il freddo vanno bene quelli da sci. In alternativa, per chi comincia e giustamente non vuole investire un capitale, vanno bene anche i classici pantaloni estivi, con sotto una calzamaglia e sopra gli antivento. In caso di troppo caldo sarà sempre possibile togliere gli antivento. Lasciate perdere jeans e braghe di velluto: sono pesanti, se si bagnano si inzuppano come spugne e non aiutano il movimento.
5.calze da trekking. Anche in questo caso evito i vecchi calzerotti di lana, che sono pesantissimi e fanno sudare il piede. I nuovi materiali sintetici assolvono egregiamente al compito
scarponi.
6.Per le ciaspole sono indispensabili gli scarponi alti, che proteggono la caviglia, possibilmente con la fodera in goretex o materiali similari, che aiutano (aiutano, non risolvono completamente) il problema dell'infradiciamento dei piedi.
7.un bel berretto caldo
guanti di pile e di lana cotta, questi ultimi sono fantastici in climi rigidi

Materiale per una ciaspolata:


8.zaino di circa 30 litri per le uscite giornaliere, fino a 50-60 litri per i trekking di più giorni, anche se il mio consiglio è di non superare i 45 litri, in modo da essere costretti ad autolimitarsi nelle cose da portare. L'importante è che sia comodo, con buoni spallacci, che non uccida la schiena e che abbia la cintura per caricare i fianchi
9.il coprizaino, nel caso non utilizziate la mantella
i bastoncini telescopici (o bacchette) sono indispensabili per la camminata.
10.ovviamente le ciaspole

11.ghette, che vi impediscono di infradiciarvi la parte bassa del corpo, dal ginocchio in giù

12.occhiali e crema da sole, più uno stick per le labbra: più si sale di quota più i raggi UV si fanno micidiali

13.una borraccia da un litro: non dimenticatevi che restare senz'acqua è la più grossa tortura che vi possa capitare sia in montagna, che in qualunque altro posto del pianeta.

14.Utili i sali integratori, che aiutano a prevenire la perdita causata dalla sudorazione

15.cibo: senza carburante non si procede. Ognuno ha i suoi gusti e preferenze e la scelta se portare panini e cioccolate o barrette energetiche dipende solo dal voi. L'importante è essere autosufficienti

16.un coltello milleusi può sempre servire

17.kit di pronto soccorso con i farmaci personali. Come accompagnatore porto sempre con me un kit generico con bende, disinfettante, cerotti, analgesici, ma nessuno come te può sapere delle tue necessità in campo medico. Se soffri di patologie particolari (problemi cardiaci, diabete, allergie) ti consiglio di avvisare sempre l'accompagnatore, in modo da prevenire eventuali problemi.

18.cerotti per salvaguardare le parti delicate dei piedi (ottimi quelli in carta) o per proteggere le eventuali vesciche (i Compeed sono fantastici)
carta topografica, bussola, altimetro e binocolo completano la dotazione, ma se vai in giro con un accompagnatore non sono indispensabili
il sacco lenzuolo per dormire nei rifugi è indispensabile.

19.Una torcia è sicuramente utile, dato che alle 22 normalmente vengono spente le luci
la macchina fotografica vi aiuterà non solo a conservare i ricordi della vostra gita, ma per esperienza aumenta anche il livello di attenzione e di interesse nei confronti dell'ambiente. Mi raccomando: non portate con voi treppiede, flash e dotazione completa di obiettivi intercambiabili, molto meglio qualcosa di leggero e maneggevole.

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POESIE

TEMPO


Se rimani a guardare il mare da quella finestra,
vedrai il cielo mille volte
schiarirsi e scurirsi.
Vedrai bambini crescere ,
vedrai nonni scomparire.
La risacca porta navi antiche alla memoria.
Porta conchiglie dure come il tempo.
Tu sogni che questo non dovrebbe mai finire,ma forse è così-
L’amore va oltre il tempo ,il pensiero ,il principio..
è forse questo non immorale ,
Ma immortale..

C’è strada e strada da percorrere tra le ginestre al sole.
c’è stagione d’ aspettare e stagione da respirare.
forse non può non esistere chi ha vissuto da sempre.
.perchè non si può non capire quello che si capisce..