giovedì 6 dicembre 2007

9 PROPOSTE ANTI-POLTRONA.





1.FIERA DELL'ARTIGIANATO:
Fino al 9 dicembre.
Fiera Milano tutti i giorni fino alle 23.

2.Giochi Sforzeschi

Festival dei giochi della mente con numerose iniziative tra cui il campionato della Lombardia e il torneo Città di Milano di Backgammon. Ingresso libero.

La Casa dei Giochi Dal 07-12 al 08-12

E' la nuovissima sede dell'associazione no-profit La Casa dei Giochi. I cinque "soci fondatori" sono: Società Scacchistica Milanese, Circolo Damistico Franzioli, Go Club Milano, Cenerentoliadi, Progetto Abstracta. La palazzina dispone di una superficie coperta di circa 1.200 mq. con numerose stanze adibite all'attività ludico-ricreativa (tornei e partite di giochi da tavolo, dalle carte agli scacchi e di ruolo) cui si aggiungono altri 3.000 mq. di giardino. Ospita migliaia di giochi, una grande sala museo e una biblioteca sui giochi (oltre 5.000 libri e riviste specializzate), un piccolo punto ristoro; mentre all'esterno si trovano gazebi ed amache, sedie e tavolini. Gli orari d'apertura sono: dalla domenica al giovedì dalle 14.30 alle 23.00; venerdì e sabato dalle 14.30 alla 1 di notte. L'ingresso è libero. Attualmente sono 14 le associazioni presenti: Scacchistica Milanese, Damistica Milanese, Go Club Milano, Croce Longobarda, Club Uss Leonardo, Gruppo Cenerentoliadi, Progetto Abstracta, Fantasika Group, Sesto Continente, Camarilla Italia, La Locanda del Collezionista, Dark Light, Amis, Club Leoclix. Funziona la copertura WiFi per la connessione a Internet.

Via Sant'uguzzone 8
Milano (MI)
Tel. 347.32.12.801

3.MUSICA : VENERDI'
Dennis Stratton

Al Live Club di Trezzo sull'Adda serata dedicata ai fan degli Iron Maiden: per la prima volta dopo oltre 25 anni torna in Italia Dennis Stratton, primo chitarrista degli Iron Maiden, protagonista assieme a Steve Harris e Paul Di Anno delle hit dell'album "Iron Maiden". Ad accompagnarlo sul palco ci saranno The Clairvoyants, tribute band degli stessi Iron Maiden. Inoltre, suoneranno i Trick or Treat, cover band italiana dei tedeschi Helloween. Ingresso: 10 euro.


Live Club

Localone appena fuori Milano, a due passi dall'uscita della tangenziale Est, frequentato soprattutto dagli appassionati di musica. Tanti, infatti, i concerti in programma, soprattutto rock, ma non solo, concentrati perlopiù nel fine settimana. Dopo i live le serate continuano con i dj set.

Prezzi: Ingresso con tessera Acsi


Via Giuseppe Mazzini 58
Trezzo Sull'adda (MI)
Tel. 347.40.43.545

4.SABATO :

Serata di musiche popolari

Al circolo Metromondo alle 20.45 cena tipica napoletana (su prenotazione) e alle 22 concerto del gruppo di musica popolare D'Altrocanto. Cena e spettacolo: 13 euro con tessera Arci. Solo ingresso dopo cena: 4 euro con tessera Arci.

Metromondo 08-12 Ore 20:45

Metromondo

Circolo Arci che propone concerti e serate a ballo, dove si può cenare a prezzi popolari. Non solo: si organizzano anche corsi di vario tipo (di danza del ventre, inglese, chitarra e così via) e viaggi "sostenibili" all'estero (meta preferita, Cuba).

Prezzi: Ingresso con tessera Arci; prezzi popolari

Via Ettore Ponti 40
Milano (MI)
Tel. 02.89159168

http://www.metromondo.it/

5.IL NATALE E' DI CASA
CASTIONE DELLA PRESOLANA-BERGAMO :

L’aria frizzante di montagna, le atmosfere avvolgenti dell’Avvento, le luci e i jingle della festa, l’aroma del vin brulè e i profumi della gastronomia orobica. A Castione della Presolana (Bergamo) è tutto pronto per la settima edizione de "Il Natale è di casa", tradizionale mercatino di arte, artigianato e gastronomia tipica divenuto appuntamento clou della stagione invernale. La mostra mercato orobica si riconferma, oltre che preziosa occasione di shopping di qualità e provvidenziale rimedio all’ansia da regalo, sempre più un gradito momento di cultura, aggregazione e festa al cospetto delle splendide Alpi Orobie, spolverate di neve. Per il 2007 le date da annotare in agenda sono: 1 e 2 dicembre; 7, 8, 9 dicembre (ponte dell’Immacolata). In un’era di globalizzazione, ipertecnologia e omologazione, il mercatino della Presolana va tenacemente controcorrente e si propone come omaggio alla tradizione, alla creatività, all’estro manuale, al talento personale, a materiali e tecniche intramontabili. Resi però unici dall’interpretazione originale e irripetibile del singolo artista. A confluire in paese per l’occasione sono una quarantina di espositori provenienti dal Nord Italia, felici di affollare le caratteristiche casette in legno di manufatti, decorazioni, idee regalo, oggetti per la casa, souvenir e specialità dolciarie tutte rigorosamente realizzate a mano, nel rispetto della tradizione. Non mercanti ma abili artisti/artigiani da ammirare all'opera mentre nelle casupole, a un tempo vetrine e fucine, realizzano i propri manufatti in legno, vetro, ferro, ceramica, pasta di sale, gesso, stoffa, cera o impreziositi con la tecnica del decoupage. . Nei locali è possibile degustare menu natalizi e cocktail augurali. Per le strade risuonano concerti gospel, cori di montagna e gruppi folkloristici in versione natalizia. Non mancano nemmeno sorprese e magie per i più piccoli. Protagonisti della rassegna restano poi i prodotti tipici della zona - zamponi, cotechini vaniglia, biscottini natalizi, panettoni, formaggi, conserve, insaccati - prodotti artigianalmente e offerti in degustazione. Durante la manifestazione, inoltre, funziona un punto ristoro con distribuzione di bevande calde e caldarroste. L’evento è organizzato da Turismo Presolana, con il supporto di Ente Fiera Promoberg, Ascom Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Comune di Castione della Presolana, Provincia di Bergamo e Regione Lombardia (settore Turismo


6.CASTELLO DI VEZIO



Comune: Perledo

Ubicazione: Via al Castello

Provincia: Lecco

Come si raggiunge: da Milano, SS36 direzione Lecco. Dopo Lecco, prendere la prima uscita per Abbadia Lariana e proseguire sulla strada a lago. Arrivati a Varenna, svoltare a sinistra per Varenna centro e attraversare il paese. Al ponte svoltare a destra per Esino Lario e, dopo alcuni tornanti, svoltare ancora a destra per Vezio/Castello di Vezio. Proseguire fino al termine della strada carrozzabile e parcheggiare nell'ampio parcheggio superiore. Dirigetevi quindi a piedi verso il paese, percorrendo la via porfidata in discesa. Al termine di questa via, sulla sinistra, troverete il "Mercatino", un simpatico negozio di prodotti locali. Per andare al Castello invece svoltate a destra e subito dopo a sinistra (vi troverete nella piazzetta Belvedere). Proseguite diritti nella stretta via al Castello. Sulla vostra destra troverete il Negozio/Laboratorio "Le Ceramiche di Vezio", dove potrete trovare interessantissimi oggetti in ceramica e vetro e simpatiche idee regalo, il tutto realizzato da due artisti locali. Se siete fortunati potrete assistere all'apertura del forno per la cottura della ceramica.
Dopo questa interessante sosta, proseguite lungo la via fino ad arrivare alla piazza della Chiesetta di Sant'Antonio Abate e al cimitero (sicuramente il più piccolo che abbiate mai visto). In fondo alla piazza vedrete un cancello verde, apritelo e salite ancora per pochi passi per arrivare all'ingresso del Castello di Vezio.

Proprietà: Privata

Condizioni: Ottime

Storia: L'edificio, così com'è giunto ai nostri giorni, presenta caratteristiche costruttive di epoca medievale.
Ogni comune allora era cinto da spesse mura, e i castelli e le torri, disseminate sulle alture, avevano per lo più funzione di avvistamento o di punti obbligati per la riscossione dei pedaggi.
Il fatto che l'Anonimo Cumano non citi il castello di Vezio nei suoi commentari relativi alla guerra decennale (1118-1127) tra Milano e Como a causa della nomina del vescovo di questa città, non significa che il castello non fosse precedentemente esistente.
E' evidente che quando le soldaresche avverse cercarono di penetrare in Varenna, provenendo dal lago, non trovare nessun castello davanti a sé, bensì solide mura e validi difensori.
Il castello non si trovò coinvolto, se non marginalmente, nemmeno nel 1244, quando per la prima volta Varenna fu distrutta dai comaschi, ai quali si era ribellata; La popolazione trovò rifugio nel maniero che, per la sua posizione, era inespugnabile ed in esso i varennesi ritemprarono gli animi e la forza per ribellarsi di nuovo, quattro anni dopo, durante il giogo comasco.
Anche in questa occasione Varenna venne messa a ferro e fuoco, ma il castello resistette.
Vezio vide trascorrere le Signorie dei Visconti e dei Torriani, le dominazioni dei francesi e degli spagnoli, così come sopportò i decreti dei veneti e dei signori di Bergamo.
Divenne, con Varenna, un feudo vescovile, quindi passò ai Dal Verme e ad altri ancora sinché non ne vennero investiti il conte Francesco Sfondrati ed i suoi eredi.
L'investitura della costruzione passò nel 1631 a Giovanni Antonio de' Tarelli e l'affittanza, venticinque anni dopo, ad Antonio Tarelli.
In questo periodo il castello venne addirittura riedificato più che riattato.
Lo si deduce da due iscrizioni, dettate dal poeta Parlaschino, le cui ceneri si trovano tuttora a Riva di Gittana, nel territorio perledese.
In merito alla famiglia Tarelli, occorre sottolineare che fu decimata dalla peste che imperversò tra il novembre del 1629 e il marzo del 1630.
L'ultima discendente di questa famiglia è scomparsa in tempi recenti (1959);
Nel cimitero di Vezio esiste la sua lapide commemorativa.
Nel 1647 le terre di Perledo e Varenna vennero investite nel feudo valtellinese del conte Giulio Monti.
Nel 1778, l'infeudamento di Varenna passò alla famiglia Serbelloni, la cui congiunta, Crivelli Serbelloni, mantenne il possesso della torre di Vezio fino all'Ottocento.
La proprietà, passata di mano ai primi del Novecento dai Conti Serbelloni alla Famiglia Greppi, dal 2003 appartiene ai Conti Nicolis di Robilant e Cereaglio.

Visitabile: Si

sito Web: www.castellodivezio.it


7.FESTIVAL DICEMBRINO
VIMERCATE

Organizzato dall'associazione culturale sportiva La Mongolfiera, la prima edizione del Festival Dicembrino, si svolge a Vimercate dal 1 al 9 dicembre 2007: più di una settimana di scacchi, musica, fotografia e collezionismo.

- GIOVEDÌ 06/12/2007
dalle 17:00 alle 19:00
Gara simultanea di scacchi per ragazzi
- VENERDÌ 07/12/2007
dalle 19:30
Torneo F.W. di scacchi
Sorteggio e I turno
- SABATO 08/12/2007
inizio 09:30
15:00
Torneo F.W. di scacchi
II e III turno
- DOMENICA 09/12/2007
09:30
15:00
Torneo F.W. di scacchi
IV e V turno e premiazione.


8.O BEJ O BEJ :
VEN-SAB-DOM

Tiziana Maiolo ha presentato oggi alla stampa il nuovo loco della fiera degli Oh Bej Oh bej: il Castello Sforzesco. Le bancarelle saranno 414 e verranno spalmate su due file lungo il perimetro esterno del Castello per 1280 metri, saranno suddivise per generi e sarà guerra aperta agli abusivi! La Maiolo ha infatti dichiarato:

“Non ci faremo intimorire da chi è già pronto a sostenere gli abusivi”

La Maiolo è tornata sull’argomento degli abusivi segnalando che su internet c’è una sorta di tam tam tra coloro che solitamente occupano abusivamente gli spazi, ma che quest’anno la vigilanza sarà strettissima. Un ultimo dato, che fa abbastanza sorridere, i bagni gratuiti predisposti per la fiera sono 8!! Di cui 2 per disabili! Ma lo sanno quanta gente passerà per quella festa?! 8 bagni per migliaia e migliaia di persone… oltre alla lotta contro gli abusivi bisognerà predisporre anche un corpo speciale per controllare le immense code davanti alle toilette!






9.L'ALTRO VOLTO DELLA CINA :
L’altro volto della Cina

Milano

dal 27 novembre 2007 al 13 dicembre 2007
TEATRO CIAK :

L’altro volto della Cina ha debuttato ad ottobre la nuova tournée europea dello spettacolo dei monaci Shaolin e dei monaci Wudang L’Altro Volto della Cina, che sarà al Teatro Nuovo Ciak di Milano dal 27 novembre al 13 dicembre 2007. Lo spettacolo è uno vero e proprio spaccato della realtà cinese attuale, divisa tra misticismo e modernità, che vede coesistere due mondi opposti, due volti contrastanti di una stessa nazione in cui iniziative di sviluppo e progresso convivono con una cultura millenaria e antiche tradizioni. E’ in particolare quest’ultimo l’aspetto che lo spettacolo vuole mettere in risalto: i 15 Monaci Shaolin e Wudang verranno portati come esempio di un modello di vita condotto secondo lo spirito, i principi e i segreti dell’antica Cina. Sono ben undici anni che l’arte dei Monaci cinesi viene portata sui palcoscenici di tutto il mondo lasciando increduli milioni di spettatori grazie alle loro straordinarie abilità fisiche e mentali. “L’altro Volto della Cina” è uno spettacolo per famiglie ispirato alla filosofia dello Yin Yang e del Buddismo Zen e alle incredibili tecniche di combattimento e meditazione dei Maestri Shaolin e Wudang. Lo spettacolo riflette l’immagine dell’incomprensibile e straordinario potere della mente, mostra le incredibili performance dei monaci, che esulano dalle normali capacità umane. Gli elementi principali sono gli incredibili esercizi di Hard Qi Gong, con cui i monaci catalizzano l’energia vitale in una parte del corpo conferendole poteri straordinari e rendendola insensibile al dolore, e gli esercizi di combattimento di gruppo con le armi tradizionali. Per valorizzarne ogni aspetto e per mostrare ancor meglio la realtà cinese odierna divisa tra antico e moderno, ogni momento dello spettacolo è supportato da moderne tecnologie: effetti luce, video e proiezioni. Grande novità di questa produzione: la musica suonata dal vivo dalla “Yin-Yang Orchestra”. Formata da 4 elementi e posizionata all’interno della scenografia dietro un velo di seta, accompagnerà con musiche tradizionali i monaci nei loro esercizi.

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POESIE

TEMPO


Se rimani a guardare il mare da quella finestra,
vedrai il cielo mille volte
schiarirsi e scurirsi.
Vedrai bambini crescere ,
vedrai nonni scomparire.
La risacca porta navi antiche alla memoria.
Porta conchiglie dure come il tempo.
Tu sogni che questo non dovrebbe mai finire,ma forse è così-
L’amore va oltre il tempo ,il pensiero ,il principio..
è forse questo non immorale ,
Ma immortale..

C’è strada e strada da percorrere tra le ginestre al sole.
c’è stagione d’ aspettare e stagione da respirare.
forse non può non esistere chi ha vissuto da sempre.
.perchè non si può non capire quello che si capisce..