giovedì 8 novembre 2007

LETTERA DI UNA MADRE (DI UN CARABINIERE)




Caro figlio,
ti scrivo queste poche righe perche tu sappia che ti ho scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò. Scrivo lentamente perché so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione.
Allora abbiamo deciso di traslocare un po' più lontano. La nuova casa è meravigliosa. C'è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni.
Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua e poi il bucato è sparito completamente.
Il tempo qui non è troppo brutto. La settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni).
Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche
noi abbiamo potuto scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi, non dirle niente.

La tua mamma che ti vuole tanto bene!

P. S.: volevo metterti anche un po' di soldi, ma avevo gia chiuso la busta.

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POESIE

TEMPO


Se rimani a guardare il mare da quella finestra,
vedrai il cielo mille volte
schiarirsi e scurirsi.
Vedrai bambini crescere ,
vedrai nonni scomparire.
La risacca porta navi antiche alla memoria.
Porta conchiglie dure come il tempo.
Tu sogni che questo non dovrebbe mai finire,ma forse è così-
L’amore va oltre il tempo ,il pensiero ,il principio..
è forse questo non immorale ,
Ma immortale..

C’è strada e strada da percorrere tra le ginestre al sole.
c’è stagione d’ aspettare e stagione da respirare.
forse non può non esistere chi ha vissuto da sempre.
.perchè non si può non capire quello che si capisce..