lunedì 29 ottobre 2007

ESPERIENZE DEL 3° TIPO

Gianpiero ha scritto :

RICEVO E GIRO .....PASSAPAROLA

Mi hanno scritto :
Tramite colleghi, mi è arrivata la mail che riporto qui sotto......
Confermo
tutto: anch'io sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla
diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo - Milano, ore 10 del
mattino,
l'anno scorso. Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra,
tipo
urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti
mollano finché non accosti.
Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (errore!
ma è
veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso
dall'auto, come venivo insistentemente invitato a fare per
"constatare il
danno allo specchietto", messo in allarme dall'insistenza del
personaggio
che si era avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall'aver
intravisto una
seconda persona, ancora sull'auto assalitrice, ma pronta a
intervenire alle
mie spalle appena fossi sceso.
Io ero solo, loro erano in due, nessun'altro in giro, se non auto
che
sfrecciano a pochi metri.... Ho messo in moto e mi sono dato,
letteralmente, alla fuga. Ovviamente lo specchietto non era
danneggiato, ma
la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in
sorpasso, le
auto sono vicine, ma non si toccano. Stesso commento della polizia
stradale:
succede MOLTO spesso; non fermatevi,se non in area di servizio
presidiata,
ma chiamateci al 113 col cellulare!
State all'occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi
capiti,
perché non è una bella esperienza.

Un' altro caso : Mario Grassi
Cari amici e colleghi volevo informarvi su un'esperienza avuta e
che può
essere utile a tutti in futuro. Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono
stato
soggetto di un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto
dell'autostrada Roma Fiumicino direzione Roma, altezza Parco
Medici. Io
ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva
dalla
fiancata destra della mia vettura, come se avessi urtato con il mio
specchietto un'altra vettura. Subito dopo ho notato che una
macchina (una
Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho
rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un'altra vettura,
ma che ci
fosse per esempio la cintura di sicurezza del passeggero fuori
dello sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel
rumore.
Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi
lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che
ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa vettura ha
messo
la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo
svincolo
per Parco Medici) ed anche io mi stavo per fermare. Però mentre la Y
bianca
mi stava superando avevo notato che nell'interno c'erano 4
zingari due
uomini e due donne ed inoltre mi sono ricordato di un'avventura
simile
vissuta precedentemente da un'altro nostro collega. A questo punto
sono
rientrato nelle corsie di marcia dell'autostrada e sono arrivato a
Roma.
Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e
il
poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo di
queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il
"giochetto
dello specchietto" finisce o con il furto dell'auto o con una
rapina
(soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro
della
persona e l'obbligo al prelievo ai sportelli Bancomat e, come non
bastasse,
con tante percosse. Purtroppo da quanto ho capito è un tipo di crimine
abbastanza ricorrente in tutta Italia e l'unico consiglio che mi è
stato
dato dalla Polizia
è quello di non fermarsi mai in autostrada ma arrivare in un'area di
servizio chiamando, nel frattempo, il 113 con il cellulare. Ho pensato
che
sia utile che questa mia esperienza fosse portata a conoscenza di tutti
gli
amici che per motivi sia di lavoro che di vacanze (questo ne è il
periodo)
transiteranno sia sulle autostrade (es. Roma Fiumicino) che sul Raccordo
Anulare o Tangenziali. Se lo ritenete opportuno fate girare
l'e-mail anche
voi

2 commenti:

Anonimo ha detto...

prova commento

Anonimo ha detto...

prova

POESIE

TEMPO


Se rimani a guardare il mare da quella finestra,
vedrai il cielo mille volte
schiarirsi e scurirsi.
Vedrai bambini crescere ,
vedrai nonni scomparire.
La risacca porta navi antiche alla memoria.
Porta conchiglie dure come il tempo.
Tu sogni che questo non dovrebbe mai finire,ma forse è così-
L’amore va oltre il tempo ,il pensiero ,il principio..
è forse questo non immorale ,
Ma immortale..

C’è strada e strada da percorrere tra le ginestre al sole.
c’è stagione d’ aspettare e stagione da respirare.
forse non può non esistere chi ha vissuto da sempre.
.perchè non si può non capire quello che si capisce..